| Appunti dal Convegno di Cagliari sulla valutazione stress lavoro correlato |
| Sicurezza |
| Written by Teresa Tona |
| Monday, 10 May 2010 12:11 |
Convegno Nazionale NUOVI CODICI DEL LAVORO Valutazione del rischio stress lavoro correlato e qualità della performance organizzativa
SALUTI DELLE AUTORITÀ: Il dott. Maraccini punta il proprio intervento a rispondere alla domanda: la sicurezza sul lavoro è un problema di etica (dovere verso se stessi e la società)? di morale (scegliere consapevolmente cosa è giusto e cosa non lo è)? di educazione? di prevenzione? di cosa? L’intervento del Dott. Manca ha delineato con chiarezza e precisione le fasi di intervento dell’INAIL che seguono alle domande di riconoscimento di malattia professionale legata allo stress lavoro correlato e ai rischi psicosociali. Assente. Dopo un breve excursus storico della lieglazione italiana degli ultimi 50 anni in materia di sicurezza sul lavoro, il Dott. Bartolucci si è concentrato a delineare la figura del MC all’interno di un percosro si promozione della salute attraverso i SGSS. L’intervento si concentra sulle pubbliche amministrazioni , dal D.Lgs 241/90 D.Lgs. 150/09 (decreto Brunetta) e sull’ipotesi che ci sia una netta distanza tra ciò che è dichiarato nei programmi che delineano il processo di cambiamento rispetto a quanto concretamente messo in atto dai manager delle risorse umane. La Dott.ssa Benevene riporta i risultati di uno studio in cui il questionario OHQ (Organizational Health Questionnaire) è stato somministrato a campioni rappresentativi del terzo settore e delle pubbliche amministrazioni. Sembrerebbe che lo stress non sia un fattore differenziale, ma il burnout si. In particolare il burnout è maggiore in chi non riesce o non ha la possibilità di “umanizzare” il proprio lavoro, poiché il senso di utilità sociale compensa il rischio burnout. PRIMA SESSIONE: LE FORME DEL DISAGIO ORGANIZZATIVO Chairman Giorgio Marraccini Liviano Vianello e Franco Sarto (SPISAL, ASL di Padova) - La valutazione e Prevenzione del Disagio lavorativo da Stress come attività inserita nel contesto territoriale: l'esperienza di Padova Il Dott. Vianello si concentra sulle questioni: come si fa la valutazione? Quali sono i livelli accettabili di rischio?e descrive l’esperienza di Padova e del Laboratorio per la valutazione e prevenzioni delle problematiche psicosociali che Spisal e Università di Padova insieme hanno creato. Maria Luisa Pedditzi (Università di Cagliari) - Il Burnout: modelli teorici, dimensioni psicologiche e fattori di rischio La Dott.ssa Pedditzi riporta i modelli e gli strumenti più usati per quanto riguarda il costrutto del burn out, non solo legato alle classiche helping professions. Marcello Nonnis (Università di Cagliari) – Disagio, ostilità, mobbing – Una visione integrata dei processi organizzativi negativi Il dott. Nonnis mette in luce i criteri per una diagnosi di mobbing e punta l’accento e alle azioni vessatorie, alla necessità di far attenzione alla loro frequenza e pervasività. Ciò che serve è una visione integrata che tenga presente dimensioni oggettive e soggettive che aiuti l’operatore a individuare e controllare quelle situazioni pervasive che potrebbero degenerare in mobbing. Alessandro Lo Presti (II Università di Napoli) - Nuove forme di carriera e insicurezza lavorativa Laura Dal Corso (Università di Padova) - Dar voce al disagio: uno studio esplorativo su resoconti di storie di vita lavorativa
SECONDA SESSIONE: LE PROFESSIONI COINVOLTE NELLA VALUTAZIONE DEI RISCHI PSICOSOCIALI Chairman Gianni Loy Barbara Barbieri, Stefania Cuccu, Stefano Porcu (Università di Cagliari) - La valutazione dello stress lavoro correlato: serve lo psicologo? L'intervento della Dott.ssa Barbieri è tra l'ironico e il provocatorio e delinea tutto un percorso di riflessione intorno alla necessità, più o meno, condivisa della figura dello psicologo per quanto riguarda le valutazioni stress lavoro correlato. La risposta a cui arriva è: "SI, serve lo psicologo". Oriana Putzolu (CISL - Sardegna) - Il ruolo del sindacato nella valutazione dei rischi da stress lavoro correlato L'intervento della rappresentate del sindacato sottolinea quello che è definito il punto di forza dei sindacati stessi per ciò che concerne il discorso stress lavoro correlato: poter permettersi di mirare direttamente alla rimozione di ciò che è causa di stress o in generale di disagi, senza dover per forza passare per valutazioni o indagini. Il sindacato così descritto si fa "strumento per la diagnosi fatta dagli psicologi e per la cura fatta dal diritto". Giorgio Marcuzzo (Azienda Ospedaliera, Università di Padova) - Rischio stress lavoro-correlato: il ruolo del medico del lavoro Il dott. Marcuzzo auspica con il suo intervento un ritorno dei medici del lavoro ad un ruolo più clinico a fianco di quello preventivo, per meglio evidenziare e prevenire patologie talora latenti. Domenico Salimbeni (Università di Cagliari) - Stress da lavoro-correlato: che stress per il RSPP L'intervento dell'ing. Salimbeni è alquanto ironico e passa in rassegna in modo anche simpatico, ma sempre aderente alla realtà lavorativa, quelli che sono gli strumenti effettivi e le capacità professionali a disposizione di un RSPP che si trova ad avere ruolo attivo nella valutazione del rischio stress lavoro correlato. Melinda Vargiu (Ordine Psicologi della Sardegna) - Stress e lavoro. L'etica professionale come risorsa
SECONDA GIORNATA: Venerdì 30 Aprile
TERZA SESSIONE: IL METODO E IL PROCESSO NELLA COSTRUZIONE DEL BENESSERE ORGANIZZATIVO Chairman Nicola A. De Carlo Giuseppe Scaratti, Mara Gorli (Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano) - Sicurezza e sostenibilità della vita organizzativa. Un'esperienza di ricerca-formazione Antonio Aiello (Università di Cagliari) - Dalla grande azienda alle PMI: strumenti di valutazione e intervento. Risultati dalla collaborazione UniCA/ISPESL Il Dott. Aiello, nella sua relazione, fa riferimento al quadro teorico dell' OHP, Occupational Health Psychology di Rymond, Wood & Patrick, 1990. L'intervento delinea un percorso tra le "motivazioni socio-cognitive alla sicurezza" e le "strategie della responsabilità sociale e d'impresa" per arrivare a descrivere gli strumenti di indagine scelti in base all'estensione aziendale. Per la grande impresa vengono proposti: VaRP e Val.Mob; per le PMI: CSL-PMI, una check list di 24 items che indaga la cultura organizzativa, il carico di lavoro e la qualità delle relazioni. Alessandra Falco (Università di Padova) - La valutazione del rischio stress lavoro-correlato: un'applicazione del metodo V.I.S. e del test Q-BO Fa le veci della Dott.ssa Falco il Dott. De Carlo. Viene descritto il metodo V.I.S. e la versione Short del Q-BO. Le slides che descrivono il Q-BO sono disponibili nel sito dell'editore (FrancoAngeli). Patrizia Deitinger: (ISPESL) - Il modello Va.RP per lo studio del rischio stress lavoro correlato Viene descritto il modello Va.RP per lo studio del rischio stress lavoro correlato. Si tratta di un modello che prevede 5 fasi di intervento: 1) identificazione dei rischi attraverso indicatori "oggettivi" e "soggettivi, ossia "effetti"; 2) valutazione dei rischi attraverso il questionario Va.RP; 3) strategie di intervento, individuale, per problemi a "spot" presenti in poche persone, di gruppo, per problemi in alcuni settori, o organizzativo/strategico, per problemi trasversali ai settori; 4) monitoraggio e controllo dell'efficacia delle strategie intraprese; 5) rivalutazione del rischio o rischi specifici, dopo 3 anni o in seguito a cambiamenti significativi. La validazione del questionario è prevista per ottobre-dicembre 2010. Gianni Agnesa (AIF Italia) - Progetti per il benessere in ambito pubblico: analisi di esperienze in contesti locali Europei Viene descritto il programmaCANTIERI DFP in cui vengono prese in esame 14 categorie di indagine per le pubbliche amministrazioni. Tra gli esempi risportati: il ìComune di Trieste, la Provincia di Treviso e il Comune di Siracusa.
Sessione poster QUARTA SESSIONE: IL PUNTO DI VISTA DELL’ORGANIZZAZIONE Chairman Gian Piero Quaglino Andrea Pili (Presidente Gruppo Giovani Confindustria) - Oltre la normativa: la valutazione dello stress da lavoro come parametro di produttività Edoardo Corna (Presidente Gruppo Territoriale Giovani Imprenditori API Sarda Cagliari) - Stress e comunicazione in una organizzazione efficace Daniela Deidda (ARPAS) - Formazione e benessere organizzativo in ArpasL'agenzia regionale per la protezione dell'ambiente della Sardegna, nata nel 2006, ha messo in atto nel corso del 2008 uno sudio auto gestito sul percepito relativamente allo stato di salute al proprio interno. Giuseppe Farris (Assessore Personale e Affari Legali, Comune di Cagliari) - Il significato strategico di un'organizzazione comunale motivata e collaborativa. Obiettivi e risultati A. Soriga (Tesoriere Ordine Psicologi Sardegna) - interviene al posto della Dott.ssa Melinda Vargiu. Gian Mauro Nonnis (Vicepresidente Nazionale e Coordinatore ANIEF Sardegna - RSPP Comparto Scuola) - Le difficoltà del personale addetto alla sicurezza nella scuola L'accento è posto sulle difficoltà dell'RSPP di fronte all'importanza della formazione del personale e alle criticità dei corsi di aggiornamento.
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